23/10/2003

Arieccomi! Mi sono assentato per un bel po'!
Che stavo dicendo?
Ah sì... In vent'anni il mondo è cambiato così brutalmente da farmi rimpiangere quand'ero ancora un feto galleggiante nel liquido amniotico di mia madre. Lei non lo sa ma quand'ero dentro mi divertivo a soffiare per far gonfiare la placenta come se fosse un pallone.
Mi vennero due polmoni così!

E mio padre?
Mio padre morì nel darmi alla luce.
Era un aitante giovinetto, alto e schietto, non morì in guerra o al gabinetto: centrò bensì in pieno, un platano al veleno!
La cosa non è vera, mio padre era un uomo enorme, aveva due spalle così e quand'era allegro, suonava l'armonica a bocca. Quando suonava l'armonica a bocca, in casa piangevano tutti.

Ed è lì che è iniziato tutto quanto.

Boh, Ne riparliamo... Ciao!


di hyper at 19:52:59 2 Commenti

08/10/2003

Le opinioni di un Iperventilato

Premessa: Quelli che respirano troppo, prima o poi finiscono per smettere del tutto. (Immanuel Kant)

Salve a tutti, io sono un iperventilato.
Kant, non so se lo era... ma se è vero che ha scritto: "Quelli che respirano troppo, prima o poi finiscono per smettere del tutto" c'è da riflettere se è meglio respirare col naso o con le orecchie!


Io, invece, ho smesso di fumare quando mi hanno spento. Avevo preso fuoco mentre soffiavo sulle braci per attizzare il caminetto di casa.
Avevo una casa enorme, tutt'intorno a me, opprimente quanto bastava a farmi uscire in giardino a giocare con un bambino altrettanto opprimente che qualcuno aveva soprannominato Cicì, un nome che era sì, un francesismo, ma avrebbe finito per farlo precipitare in depressione vent'anni dopo.
Ma questa è un'altra storia! Ve la racconto dopo! Adesso vado a farmi una passeggiata, a respirare un po' di benzene in centro! Ci vediamo lì.
Ciao!
di hyper at 19:15:44 5 Commenti